Mentorella
All'inizio dell'anno accademico, per gli studenti del CGU, la parola chiave è sempre Mentorella.Il pellegrinaggio al Santuario della Mentorella è il primo appuntamento per tutta la comunità del collegio. E per molti studenti significa pure l'inizio degli esercizi spirituali.
La Mentorella ("Il più antico santuario d'Italia") è il santuario in onore della Madre delle Grazie a 55 chilometri da Roma, ed è il luogo della conversione di S. Eustachio, così come anche il posto dove S. Benedetto si sarebbe fermato qualche anno prima di andare a Subiaco. La Mentorella fu uno dei destini preferiti di Karol Wojtyla, il quale ha pure visitato il Santuario dopo la sua nomina di Sommo Pontefice in 1978. Così anche noi - i seminaristi, le suore, i sacerdoti e i Gesuiti - vanno insieme da Maria, per offrirle la nostra via verso il sacerdozio, e per chiederle la sua potente intercessione.
Il pellegrinaggio alla Mentorella è sinonimo con la parola "sfida", poiché essa sta sull'altezza di più di 1000 metri. Comunque, tutti insieme vanno verso la meta, indipendentemente dall'età o condizione fisica: con tante possibilità di incontrare gli studenti dopo le ferie estive o i seminaristi che sono nuovi nel collegio. Ma c'è anche ampio spazio per il carattere serio di un pellegrinaggio - con un impulso del Padre Spirituale (detto: "discorso della montagna") e una parte del percorso che si va in silenzio. E tutto questo con un gran rispetto per la tradizione ("Questa strada è sbagliata!" - "Lo so, ma la prendiamo sempre.")
Forse si può comparare questo nostro sforzo annuale con la vita comunitaria del collegio: certo che è una sfida, ma ne è una che si va insieme con altri. Tutti, infatti, stanno andando verso un fine molto chiaro. Ed è vero, che da ogni pellegrinaggio si aspetta di ricevere la forza ed il coraggio di compiere una certa missione. Così anche la vita in collegio ci si può vedere come una Mentorella: non sempre facile, ma affrontando le difficoltà assieme ad altri e andando verso una meta che mi dà tutto quello di cui ho bisogno di affrontare la sequela di Cristo.
